Quando i vicini mostrano il vero volto: La storia di Maria e Giuseppe a Garbatella
Mi chiamo Maria e insieme a mio marito Giuseppe abbiamo vissuto i giorni più bui della nostra vita, quando qualcuno ci ha lasciato un messaggio offensivo anonimo sulla porta di casa. Il dolore per il rifiuto e la cattiveria ci aveva quasi spezzati, ma l’improvvisa solidarietà della nostra comunità ci ha donato speranza. Qui racconto come, nel cuore di Roma, abbiamo scoperto quanto può essere profonda la ferita delle parole… e quanto può essere potente l’abbraccio di chi ti circonda.