Una ciotola di minestra e mille parole non dette: la mia vita con mia suocera
Mi chiamo Martina, ho 32 anni e la mia esistenza a Torino ruota attorno alle visite incessanti di mia suocera. La minestra che le preparo è semplice, ma la sua presenza spesso mette a dura prova il mio matrimonio e la mia sanità mentale. Questa è la storia di come una donna, spinta dal bisogno di avere tutto sotto controllo, abbia rischiato di distruggere ciò che avevo di più caro, e della domanda che ancora mi pongo ogni sera.